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Formula 1 Ferrari: doppia squalifica in Cina, proprietà e futuro

Stefano Matteo Ricci Lombardi • 2026-05-21 • Revisionato da Luca Bianchi

Dopo un Gran Premio di Cina già carico di tensione, la Scuderia Ferrari si è ritrovata al centro di una doppia squalifica che ha lasciato molti appassionati con più domande che risposte. La FIA ha escluso sia Charles Leclerc sia Lewis Hamilton per due diverse irregolarità tecniche rilevate nei controlli post‑gara, e in questo articolo analizziamo le cause, le conseguenze e le prospettive del team più vincente della Formula 1.

Campioni del mondo costruttori: 16 ·
Campioni del mondo piloti: 15 ·
Team principal: Frederic Vasseur ·
Piloti attuali (2025): Charles Leclerc, Lewis Hamilton ·
Ultima squalifica: GP Cina 2025 (Leclerc e Hamilton) ·
Sede: Maranello, Italia

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
3Segnale temporale
  • 23 marzo 2025 – Squalifica doppia al GP Cina Corriere della Sera
  • 1° febbraio 2024 – Annuncio arrivo Hamilton per 2025 Wikipedia (enciclopedia online)
4Cosa viene dopo
  • Possibile ricorso alla Corte d’Appello FIA entro 96 ore
  • Adattamenti tecnici sulla vettura per i prossimi GP
  • Gestione del dualismo Leclerc‑Hamilton nel 2025

Ecco una panoramica dei dati chiave sulla Scuderia Ferrari.

Sei dati rapidi sulla Scuderia Ferrari
Indicatore Valore
Fondazione scuderia 1929
Primo mondiale costruttori 1961
Pilota più titolato Michael Schumacher (5 mondiali)
Motore attuale Ferrari V6 turbo ibrido
Numero dipendenti (2024) circa 4.000
Peso minimo regolamentare monoposto 800 kg (FIA Regolamento Tecnico)
Spessore minimo plank 9 mm (FIA Regolamento Tecnico)

Perché hanno squalificato le Ferrari oggi?

Il 23 marzo 2025, al termine del Gran Premio di Cina sul circuito di Shanghai, la FIA ha annunciato la squalifica di entrambe le Ferrari per due violazioni tecniche distinte. La Federazione Internazionale dell’Automobile ha rilevato che la vettura numero 16 di Charles Leclerc pesava 799 kg, 1 kg sotto il minimo regolamentare di 800 kg. La vettura numero 44 di Lewis Hamilton presentava invece un’usura eccessiva del plank (skid block), con spessore inferiore ai 9 mm consentiti.

Il nodo tecnico

La doppia irregolarità mostra due facce dello stesso problema: da un lato una strategia di gara aggressiva (una sola sosta) che ha consumato troppo le gomme e reso l’auto più leggera; dall’altro un’usura anomala del fondo che denota una gestione insufficiente del carico aerodinamico.

Dettagli della squalifica

Leclerc, che aveva concluso quinto, e Hamilton, sesto, sono stati esclusi dalla classifica finale dopo le verifiche tecniche. La Gazzetta dello Sport ha sottolineato che la Ferrari ha subito due sanzioni indipendenti: la prima per peso, la seconda per usura plank. La scuderia ha dichiarato di non aver intenzionalmente cercato alcun vantaggio, attribuendo il sottopeso di Leclerc all’elevato consumo di gomme dovuto alla strategia a una sosta e l’irregolarità di Hamilton a un errore di valutazione sul fondo vettura (FormulaPassion).

Impatto sulla classifica

Con la doppia esclusione, la Ferrari perde punti preziosi nella classifica costruttori. Prima della squalifica, il team occupava la seconda posizione; ora scivola al quarto posto, scavalcata da McLaren e Red Bull. Sky Sport (emittente sportiva italiana) ha calcolato che il distacco dalla vetta è salito a oltre 40 punti. La conseguenza: la rincorsa al titolo costruttori 2025 si fa più ripida, proprio nell’anno dell’arrivo di Hamilton.

In sintesi: la Ferrari perde due piazzamenti da zona punti per cause tecniche evitabili. Per la squadra, la priorità è correggere i processi produttivi e di setup gara, mentre per i tifosi resta l’amarezza di un’occasione sprecata.

L’implicazione: il team deve agire rapidamente per non compromettere l’intera stagione.

Chi è l’attuale proprietario della Ferrari?

Ferrari N.V., la società che controlla il marchio e la scuderia, ha una struttura azionaria chiara. Il principale azionista è Exor, la holding della famiglia Agnelli‑Elkann, con circa il 30% delle quote. Il presidente del consiglio di amministrazione è John Elkann, mentre l’amministratore delegato è Benedetto Vigna Wikipedia (enciclopedia online). Le azioni sono quotate alla Borsa di New York (NYSE: RACE) e a Milano (MTA: RACE).

Struttura societaria

Ferrari N.V. ha sede legale in Olanda per ragioni fiscali e di governance internazionale, ma il cuore operativo resta a Maranello. Exor detiene la quota di maggioranza relativa, seguita da fondi istituzionali e azionisti retail. L’assemblea degli azionisti ha approvato un piano di buyback da 2 miliardi di euro nel 2024, segnale della solidità finanziaria del gruppo.

Ruolo di Exor

Exor non solo possiede la quota più grande, ma ha anche il controllo indiretto attraverso la famiglia Elkann, che siede nel consiglio. John Elkann, presidente, ha dichiarato che la strategia a lungo termine punta a mantenere l’indipendenza della Ferrari e a investire nella transizione verso l’elettrico e i carburanti sintetici. Corriere della Sera ha riportato che la famiglia Elkann vede nella F1 il laboratorio tecnologico del futuro.

In sintesi: la Ferrari resta saldamente in mani italiane attraverso Exor, con una sede operativa a Maranello che impiega circa 4.000 persone. Per gli investitori, il titolo combina heritage di lusso e innovazione tecnologica.

Chi sostituirà Hamilton alla Ferrari?

Lewis Hamilton correrà per la Ferrari dal 2025, dopo aver lasciato la Mercedes. Il suo contratto, firmato il 1° febbraio 2024, ha una durata pluriennale (Wikipedia). Ma cosa succederà dopo? Il suo attuale accordo scade alla fine del 2027, ma le speculazioni sul sostituto sono già iniziate.

Piani per il 2027

La Ferrari ha in roster Charles Leclerc (contratto fino al 2028) e Lewis Hamilton (fino al 2027). Per il 2028 servirà un nuovo pilota. I candidati possibili includono Carlos Sainz, attualmente in Williams, e giovani della Ferrari Driver Academy come Oliver Bearman o Kimi Antonelli. Sky Sport ha indicato che la decisione sarà presa entro la fine del 2026.

Possibili candidati

  • Carlos Sainz – già in Ferrari nel 2021‑2024, ora in Williams; potrebbe tornare se dimostra competitività.
  • Oliver Bearman – giovane della Academy, ha impressionato nel 2024 con la Haas.
  • Kimi Antonelli – talento italiano, atteso in F1 nel 2025 con la Mercedes.
  • Max Verstappen – voce ricorrente, ma contratto con Red Bull fino al 2028.
La scommessa

Per la Ferrari, scegliere il sostituto di Hamilton significa bilanciare esperienza e gioventù. Un pilota affermato come Sainz garantisce continuità, ma un rookie italiano come Antonelli potrebbe riaccendere l’entusiasmo del pubblico.

In sintesi: la Ferrari ha tempo per decidere, ma la scelta del successore di Hamilton influenzerà la competitività futura della squadra.

Quanto costa la Ferrari di Formula 1?

Il budget di una scuderia di F1 è limitato dal budget cap fissato a circa 135 milioni di dollari per stagione (FIA Regolamento Finanziario). Una singola monoposto Ferrari ha un costo stimato tra i 15 e i 20 milioni di euro, considerando sviluppo aerodinamico, motore ibrido V6 e componenti elettroniche.

Costi di produzione

La costruzione di una vettura F1 richiede circa 80.000 ore di lavoro. I materiali, come fibra di carbonio e titanio, incidono per circa il 30% del costo totale. Il motore, il componente più complesso, vale circa 4‑5 milioni di euro per unità. A questi si aggiungono i costi di sviluppo aerodinamico (galleria del vento, CFD) e i viaggi per i 24 Gran Premi del calendario.

Budget cap

Introdotto nel 2021, il budget cap ha ridotto le spese delle squadre top. La Ferrari, che prima spendeva oltre 400 milioni di dollari all’anno, ora deve rispettare il tetto. Ciò ha cambiato la strategia: meno test, più simulazioni al computer. La Gazzetta dello Sport ha osservato che il limite spinge le scuderie a innovare in modo più efficiente, penalizzando chi, come la Ferrari, aveva un vantaggio economico.

In sintesi: una monoposto Ferrari costa all’incirca quanto una villa di lusso a Milano, ma il budget cap ha livellato il campo di gioco. Per i tifosi, il prezzo non è nell’acquisto, ma nell’investimento in ricerca.

Ferrari è ancora italiana?

La risposta è sì, con una precisazione: Ferrari N.V. ha sede legale in Olanda, ma la sede operativa, la progettazione, la produzione e la gestione della scuderia si trovano a Maranello, in provincia di Modena. Il marchio è considerato il simbolo del made in Italy nel mondo (Wikipedia).

Sede legale

La scelta dell’Olanda per la sede legale è una questione fiscale e di governance, comune a molte multinazionali italiane (ad esempio Fiat e CNH Industrial). La holding olandese permette una struttura societaria flessibile e vantaggi fiscali, ma non toglie nulla all’italianità operativa. Il 95% dei dipendenti del comparto automotive lavora in Italia.

Sede operativa

Maranello ospita lo stabilimento di produzione delle vetture stradali e da corsa, il Centro Sviluppo e il Museo Ferrari. Ogni monoposto F1 viene assemblata lì. Anche la Scuderia Ferrari, il reparto corse, ha base a Maranello. Corriere della Sera ha definito la Ferrari “un’eccellenza industriale italiana riconoscibile in ogni angolo del pianeta”.

“Non siamo d’accordo con la decisione della FIA, valuteremo il ricorso con i nostri legali.”

Frederic Vasseur, team principal Ferrari (FormulaPassion)

“La strategia del gruppo è chiara: investire nella F1 come laboratorio per le tecnologie del futuro, mantenendo la Ferrari al vertice dell’innovazione.”

John Elkann, presidente Ferrari N.V.

“Venire in Ferrari è un sogno che si avvera. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura.”

Lewis Hamilton, pilota Ferrari dal 2025 (Wikipedia)

Timeline degli eventi recenti

  • – Doppia squalifica di Leclerc e Hamilton al GP Cina (FIA)
  • – Ufficializzato l’arrivo di Hamilton in Ferrari per il 2025 (Wikipedia)
  • – Ferrari termina terza nel campionato costruttori
  • – Introduzione del budget cap (135 milioni $)
  • – Charles Leclerc rinnova contratto pluriennale
  • – Peggior risultato storico: 6° posto costruttori
Il segnale chiave

La doppia squalifica del 2025 si inserisce in un trend preoccupante: errori tecnici che costano punti pesanti. Per la Ferrari, la finestra per vincere un mondiale si è già ristretta con l’arrivo di Hamilton, che porta aspettative altissime.

Fatti confermati e ciò che resta incerto

Fatti confermati

  • Leclerc aveva 799 kg (1 kg sotto il minimo) (FIA)
  • Hamilton aveva plank usurato sotto 9 mm (FIA Regolamento Tecnico)
  • Entrambi squalificati dalla classifica del GP Cina (Gazzetta)
  • Ferrari ha presentato ricorso (FormulaPassion)
  • Ferrari N.V. controllata da Exor (Wikipedia)

Cosa resta incerto

  • Esito del ricorso alla FIA
  • Se la Ferrari vincerà un mondiale nel 2025
  • Chi sostituirà Hamilton nel 2027
  • Dettagli sull’impatto del budget cap sulla prossima vettura
  • Strategia di gara per il GP del Giappone

Per la Scuderia Ferrari, la doppia squalifica di Shanghai rappresenta un campanello d’allarme che va oltre la perdita di punti. Con l’arrivo di Lewis Hamilton e le nuove regole tecniche del 2026, il team di Maranello deve colmare un gap di affidabilità e progettazione per tornare a competere per il titolo. Per i tifosi italiani, la scelta è chiara: sostenere la squadra nella rincorsa alla 17ª corona costruttori, o assistere a un altro anno di occasioni mancate.

Domande frequenti

La Ferrari è ancora di proprietà della famiglia Agnelli?

Sì, indirettamente attraverso Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann, che detiene circa il 30% delle quote di Ferrari N.V. (Wikipedia)

Quanto guadagna un pilota della Ferrari?

Charles Leclerc guadagna circa 25 milioni di euro all’anno, mentre Lewis Hamilton ha un contratto stimato in 50 milioni di euro annui, bonus inclusi. (Fonte: stime di mercato)

Cosa significa il cavallino rampante?

Il cavallino rampante era l’emblema personale di Francesco Baracca, asso dell’aviazione italiana nella Prima Guerra Mondiale. La madre lo donò a Enzo Ferrari, che lo adottò come simbolo della scuderia.

Perché la Ferrari si chiama Scuderia?

“Scuderia” in italiano indica il luogo dove si tengono i cavalli. Enzo Ferrari usò il termine per il suo team di corse, sottolineando l’approccio artigianale e sportivo.

Qual è il circuito preferito della Ferrari?

Storicamente Monza, il tempio della velocità, dove la Ferrari ha vinto 20 volte. Anche Maranello (pista di Fiorano) è sacra per il team.

Quante vittorie ha ottenuto la Ferrari in F1?

Al 2025, la Scuderia Ferrari ha vinto 243 Gran Premi di Formula 1, il record assoluto. (Wikipedia)

Quale pilota ha vinto più gare con la Ferrari?

Michael Schumacher, con 72 vittorie in Ferrari (1996-2006). Seguito da Niki Lauda (15) e Alberto Ascari (13). (Wikipedia)

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