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Comuni Italia – Numero, Elenco per Regione e Statistiche ISTAT

Stefano Matteo Ricci Lombardi • 2026-04-10 • Revisionato da Luca Bianchi


L’Italia conta circa 7.904 comuni al 30 giugno 2025, distribuiti nelle 20 regioni e nelle 107 province del territorio nazionale. Questa suddivisione rappresenta l’articolazione fondamentale dell’amministrazione locale italiana, con una storia che affonda le radici nell’unità d’Italia del 1861. I comuni costituiscono l’ente locale più vicino ai cittadini, responsabile di servizi essenziali come anagrafe, urbanistica e gestione del territorio.

La Lombardia guida la classifica con 1.503 comuni, seguita da Piemonte e Sicilia con 1.180 ciascuno. All’estremo opposto, la Valle d’Aosta conta solo 74 comuni, riflettendo la diversa conformazione geografica e demografica delle regioni italiane. I dati ISTAT aggiornati al 2025 mostrano un sistema amministrativo in continua evoluzione, influenzato da fusioni comunali e riforme delle autonomie locali.

Comprendere la struttura e l’organizzazione dei comuni italiani risulta fondamentale per analizzare il decentramento amministrativo del paese e il ruolo delle autonomie locali nella governance territoriale.

Quanti sono i comuni in Italia?

~7.904
Comuni totali al 30/06/2025
20
Regioni italiane
107
Province e città metropolitane
2.363
Comuni medi (5.000-250.000 ab.)

Punti chiave sui comuni italiani

  • Il numero di comuni è diminuito costantemente dal 2014 a causa delle fusioni comunali, passando da oltre 8.000 unità agli attuali 7.904.
  • La Lombardia detiene il primato con 1.503 comuni, seguita da Piemonte e Sicilia con 1.180 ciascuno.
  • Il 29,9% dei comuni italiani rientra nella classe dimensionale media, con popolazione tra 5.000 e 250.000 abitanti.
  • I comuni sotto i 1.000 abitanti rappresentano una quota significativa del totale, con circa 2.600 unità sparse sul territorio.
  • I codici ISTAT vengono aggiornati annualmente per riflettere le fusioni e le nuove costituzioni comunali.
Statistica Valore Fonte
Totale comuni 7.904 ISTAT (30/06/2025)
Regioni 20 Costituzione Italiana
Province 107 Ministero Interno
Media comuni per regione ~395 Calcolo su dati ISTAT
Comuni medi (5.000-250.000 ab.) 2.363 (29,9%) ISTAT
Roma (capoluogo più popoloso) ~2,8 milioni Demo ISTAT

Elenco dei comuni italiani per regione

Regioni settentrionali

Le regioni del Nord Italia presentano una distribuzione molto variabile dei comuni. La Lombardia guida con 1.503 comuni, seguita dal Veneto con 563. L’Emilia-Romagna conta 331 comuni, mentre il Friuli-Venezia Giulia ne ha 215. La Liguria, con i suoi 234 comuni, presenta una conformazione particolare legata alla geografia costiera e montana. Per consultare l’elenco completo dei comuni, è possibile accedere ai file CSV ufficiali ISTAT aggiornati al 30 giugno 2025.

Regioni centrali

Nel Centro Italia, il Lazio conta 378 comuni, includendo Roma come capoluogo regionale e provinciale. La Toscana ne presenta 273, mentre le Marche 235. L’Umbria, con i suoi 92 comuni, rappresenta una delle regioni più piccole per numero di amministrazioni locali. Il sito Comuni-Italiani.it offre liste navigabili per regione e provincia, facilitando la ricerca di informazioni specifiche.

Regioni meridionali e insulari

Sicilia e Campania rappresentano le regioni con il maggior numero di comuni nel Meridione, rispettivamente con 1.180 e 550 unità. La Puglia ne conta 258, mentre la Calabria 404. La Sardegna, con 377 comuni, presenta una situazione particolare legata alle recenti fusioni che hanno portato alla creazione della provincia del Sud Sardegna. La Basilicata e il Molise, con 131 e 136 comuni, sono tra le regioni con meno amministrazioni locali.

Nota sui dati provinciali

Il totale di 107 province include le città metropolitane, le province ordinarie e i liberi consorzi comunali siciliani. Il capoluogo di provincia coincide con il comune sede dell’amministrazione provinciale, con alcune eccezioni come nel caso di Monza Brianza, il cui capoluogo è Monza.

Quali sono i comuni più grandi e più piccoli d’Italia?

I comuni più popolosi

Roma si conferma il comune più popoloso d’Italia, con circa 2,8 milioni di abitanti. Seguono Milano con circa 1,4 milioni e Napoli con circa 3 milioni di residenti nel territorio comunale. Nella classifica per dimensione, tra il 21° e il 25° posto troviamo comuni come Reggio Emilia (172.284 abitanti), Reggio Calabria (168.779), Perugia (162.050), Ravenna (156.340) e Livorno (153.154). Questi dati, aggiornati al 1° gennaio 2025, evidenziano come la distribuzione della popolazione sia fortemente concentrata nelle grandi città metropolitane.

Posizione Comune Provincia Popolazione Superficie (km²) Densità (ab/km²)
21 Reggio Emilia RE 172.284 230,22 748
22 Reggio Calabria RC 168.779 237,77 710
23 Perugia PG 162.050 447,52 362
24 Ravenna RA 156.340 651,85 240
25 Livorno LI 153.154 104,99 1.459

I comuni più piccoli

All’estremo opposto della classifica, i comuni più piccoli d’Italia si trovano prevalentemente nelle zone montane del Piemonte e della Lombardia. Salza di Pinerolo, in provincia di Torino, conta appena 61 abitanti ed è situato a 1.210 metri di altitudine. Canosio, sempre nel cuneese, ha 80 residenti distribuiti su 48,14 km² di superficie montana. Roascio, anch’esso nel Cuneese, conta 86 abitanti su 6,31 km². Questi piccoli comuni rappresentano le sfide demografiche delle aree interne e montane italiane.

Posizione Comune Provincia Popolazione Superficie (km²) Altitudine (m)
7846 Roascio CN 86 6,31 458
7855 Canosio CN 80 48,14 1.225
7878 Salza di Pinerolo TO 61 15,93 1.210
Dati demografici aggiornati

Le statistiche sulla popolazione dei comuni italiani sono disponibili sul portale Demo ISTAT, che permette di consultare l’elenco completo per codice regione e provincia, con dati aggiornati periodicamente.

Come funziona l’organizzazione di un comune italiano?

Struttura istituzionale

Il comune rappresenta l’ente locale fondamentale nell’ordinamento italiano, disciplinato dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). La Cultura Italiana e le tradizioni amministrative locali affondano le radici in secoli di storia comunale. Gli organi principali sono il Consiglio comunale, la Giunta e il Sindaco. Il Consiglio è l’organo di indirizzo e controllo politico, mentre la Giunta esercita le funzioni esecutive. Il Sindaco, eletto direttamente dai cittadini, rappresenta l’ente e presiede sia la Giunta che il Consiglio.

Differenza tra comune e provincia

Comuni e province svolgono funzioni diverse nell’architettura istituzionale italiana. Il comune è l’ente locale base, più vicino ai cittadini, responsabile dei servizi di prossimità come anagrafe, stato civile, urbanistica e raccolta rifiuti. La provincia, invece, ha funzioni di coordinamento territoriale, gestisce le scuole superiori, la viabilità provinciale e pianifica l’assetto del territorio. Le 107 province italiane includono 14 città metropolitane, 54 province ordinarie e 39 liberi consorzi comunali siciliani.

Evoluzione amministrativa

Dal 2014, le riforme sulle autonomie locali hanno introdotto la possibilità di fusione tra comuni, con l’obiettivo di creare enti più efficienti e sostenibili. Questo processo ha ridotto il numero totale dei comuni da oltre 8.000 agli attuali 7.904, con ulteriori modifiche previste nei prossimi anni.

Ruolo costituzionale e autonomia

La Costituzione italiana, agli articoli 114-133, riconosce i comuni come enti autonomi, dotati di propri statuti, poteri e funzioni. L’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) rappresenta e tutela gli interessi dei comuni italiani a livello nazionale ed europeo. I comuni godono di autonomia statutaria, organizzativa, finanziaria e impositiva, nei limiti previsti dalla legge.

Cronologia delle fusioni comunali in Italia

Il processo di riordino territoriale italiano ha conosciuto una significativa accelerazione a partire dal 2010, con la legge Delrio e le successive riforme sulle autonomie locali. Le fusioni comunali hanno rappresentato lo strumento principale per razionalizzare la mappa amministrativa nazionale, riducendo il numero di enti locali e potenzialmente migliorando l’efficienza dei servizi.

  1. : Proclamazione del Regno d’Italia, base per l’attuale articolazione comunale.
  2. : Istituzione della provincia di Barletta-Andria-Trani in Puglia.
  3. : Inizio del processo di fusioni comunali volontarie, con i primi casi in Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
  4. : Costituzione della provincia del Sud Sardegna dalla fusione di Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra e Olbia-Tempio.
  5. : Dato ufficiale ISTAT di 7.904 comuni, in calo rispetto agli oltre 8.000 del decennio precedente.
  6. : Ultimo aggiornamento dei codici comunali ISTAT, con ulteriori modifiche territoriali.
Fonti ufficiali sulle fusioni

Il Ministero dell’Interno, attraverso il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, pubblica aggiornamenti periodici sulle fusioni comunali e le variazioni amministrative.

Certezze e incertezze sui dati comunali

Informazioni verificate

  • Totale comuni al 30/06/2025: circa 7.904 unità secondo ISTAT
  • Regioni italiane: 20, come previsto dalla Costituzione
  • Province e città metropolitane: 107
  • Lombardia con 1.503 comuni, la regione con più enti locali
  • Roma comune più popoloso d’Italia
  • Fusioni attive dal 2014 con riduzione progressiva del numero totale

Elementi da verificare

  • Numero esatto soggetto a variazioni per fusioni in corso o programmate
  • Dati demografici puntuali da verificare con aggiornamenti ISTAT
  • Prospettive future di nuove fusioni regionali
  • Impatto delle riforme sull’autonomia comunale

Il ruolo dei comuni nel sistema italiano

I comuni italiani rappresentano il livello di governo più vicino ai cittadini, con responsabilità che spaziano dai servizi anagrafici alla pianificazione urbanistica. La loro autonomia, sancita dalla Costituzione, si esprime attraverso statuti e regolamenti propri, approvati dai rispettivi consigli comunali. Questa articolazione amministrativa riflette la complessità e la diversità del territorio italiano, dalle metropoli alle piccole comunità montane.

Il sistema delle autonomie locali italiane si completa con le province, le regioni e lo stato centrale, in un equilibrio tra decentramento e coesione nazionale. Le sfide contemporanee, come la digitalizzazione dei servizi, la gestione dei flussi migratori e la transizione ecologica, richiedono un coordinamento sempre più stretto tra i diversi livelli di governo.

L’Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell’Interno documenta l’evoluzione politica dei comuni italiani dal 1946 a oggi, testimoniando come le amministrazioni locali abbiano attraversato cambiamenti profondi nella loro composizione e orientamento.

Fonti e riferimenti istituzionali

I dati presentati derivano principalmente dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), che pubblica annualmente l’elenco ufficiale dei comuni italiani con relativi codici identificativi. I file aggiornati al 30 giugno 2025 sono disponibili in formato XLSX e CSV sul sito istituzionale ISTAT, comprensivi di codici regione, provincia, comune e classificazione NUTS.

“I comuni sono enti autonomi entro i limiti dei principi stabiliti dalla legge republicana” (Art. 128 Cost.)

Costituzione della Repubblica Italiana

“L’ISTAT cura la tenuta del repertorio dei comuni e dei codici ad essi attribuiti, aggiornandolo in occasione di ogni mutazione territoriale” (Art. 1, D.Lgs. 322/1989)

Istituto Nazionale di Statistica

Riepilogo sui comuni italiani

L’Italia conta circa 7.904 comuni distribuiti nelle 20 regioni e 107 province del territorio nazionale. La Lombardia guida per numero di comuni (1.503), seguita da Piemonte e Sicilia (1.180 ciascuno). Roma si conferma il comune più popoloso, mentre i più piccoli si trovano nelle zone montane del Piemonte. Dal 2014, le fusioni comunali hanno progressivamente ridotto il numero totale degli enti locali italiani, con l’obiettivo di garantire servizi più efficienti alle comunità territoriali.

Per approfondimenti sulla struttura istituzionale italiana, si può consultare la composizione del Governo Italiano e le politiche sulle autonomie locali.

Domande frequenti sui comuni italiani

Quali sono le regioni con più comuni in Italia?

La Lombardia guida la classifica con 1.503 comuni, seguita da Piemonte e Sicilia con 1.180 ciascuno. Il Veneto conta 563 comuni e la Campania 550.

Quanti comuni ha l’Italia al 2025?

Al 30 giugno 2025, l’Italia conta circa 7.904 comuni, secondo i dati ISTAT più recenti. Il numero è in calo rispetto agli oltre 8.000 del 2014 a causa delle fusioni comunali.

Come consultare l’elenco ufficiale dei comuni italiani?

I file ufficiali ISTAT in formato CSV e XLSX sono disponibili sul sito dell’Istituto Nazionale di Statistica, aggiornati al 30 giugno 2025.

Qual è il comune più grande d’Italia?

Roma è il comune più grande d’Italia per popolazione, con circa 2,8 milioni di abitanti, seguito da Milano e Napoli.

Qual è il comune più piccolo d’Italia?

Salza di Pinerolo, in provincia di Torino, è il comune più piccolo d’Italia con soli 61 abitanti, seguito da Canosio (80) e Roascio (86).

Qual è la differenza tra comune e provincia?

Il comune è l’ente locale base, responsabile dei servizi di prossimità. La provincia ha funzioni di coordinamento territoriale e gestisce servizi come le scuole superiori e la viabilità provinciale.

Quante province ci sono in Italia?

L’Italia conta 107 province e città metropolitane, distribuite tra province ordinarie, città metropolitane e liberi consorzi comunali siciliani.

Come sono cambiate le fusioni comunali negli ultimi anni?

Dal 2014, le fusioni volontarie hanno ridotto il numero totale dei comuni da oltre 8.000 agli attuali 7.904, con casi significativi in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna.

Stefano Matteo Ricci Lombardi

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