
Tribunali in Italia: Elenco, Tipi e Mappa Completa
Il sistema giudiziario italiano conta oltre 150 tribunali ordinari, organizzati in 26 distretti di Corte d’Appello. La geografia giudiziaria però nasconde una disparità marcata: 59 tribunali operano con organico inferiore alle 20 unità, e tra questi figurano addirittura due capoluoghi di Corte d’Appello.
Numero di tribunali in Italia: oltre 150 tribunali ordinari · Tribunali con organico <20 unità: 59 · Gradi di giudizio: 3 · Distretti di Corte d’Appello: 26 · Fonte principale: Ministero della Giustizia
Panoramica rapida
- 26 distretti di Corte d’Appello in Italia (Integration ARCI)
- 59 tribunali con organico inferiore alle 20 unità (Associazione Nazionale Magistrati)
- Competenze territoriali fissate dal d.lgs. 14/2014 (Ministero della Giustizia)
- Numero esatto di tribunali totali in Italia (non esiste un dato unico consolidato)
- Dettagli su date di istituzione di ciascun tribunale
- Statistiche organico aggiornate al 2026 oltre i dati ANM
- Mappa Uffici per il Processo aggiornata al 17 febbraio 2026 (Ministero della Giustizia)
- Competenze territoriali definite dal d.lgs. 14/2014 (Ministero della Giustizia)
- Tutti i 26 distretti avranno un Ufficio per il Processo (Ministero della Giustizia)
- Dashboard UPP con serie storica per distretto (Dati e Statistiche Giustizia)
La tabella seguente raccoglie i riferimenti ufficiali e i principali dati quantitativi sulla geografia giudiziaria italiana.
| Dato | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Sito ufficiale mappe | www.giustizia.it/giustizia/it/mg_form_view.page | Ministero della Giustizia |
| Tribunali con organico <20 unità | 59 | Associazione Nazionale Magistrati |
| Tribunali con organico <10 unità | 15 | Associazione Nazionale Magistrati |
| Sedi con organico ≥20 unità | 106 | Associazione Nazionale Magistrati |
| Distretti di Corte d’Appello | 26 | Integration ARCI |
| Esempio: Tribunale dell’Aquila | Via XX Settembre 66 | Ministero della Giustizia |
| Esempio: Tribunale di Agrigento | Via Mazzini 179 | Ministero della Giustizia |
| Distretto Firenze: numero tribunali | 9 | Integration ARCI |
| Distretto Torino: regioni coperte | Piemonte, Valle d’Aosta | Integration ARCI |
| Norma competenze territoriali | d.lgs. 14/2014 | Ministero della Giustizia |
Quali sono i tribunali in Italia?
In Italia operano oltre 150 tribunali ordinari, organizzati in 26 distretti di Corte d’Appello. Ogni distretto raggruppa più tribunali: ad esempio, il Distretto di Firenze comprende quelli di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena — per un totale di 9 sedi. Il Distretto di Torino copre invece Piemonte e Valle d’Aosta, un caso unico di distretto che attraversa due regioni.
Tribunali ordinari
I tribunali ordinari rappresentano il primo grado di giudizio per le controversie civili e penali. La loro competenza territoriale è fissata dal d.lgs. 14/2014 e non può essere modificata da semplici fusioni di comuni senza un’apposita legge. Questo significa che la circoscrizione di un tribunale segue criteri giuridici precisi, non amministrativi.
- Tribunale dell’Aquila: Via XX Settembre 66 (Giustizia Map)
- Tribunale della Spezia: Viale Italia 142 (Giustizia Map)
- Tribunale di Agrigento: Via Mazzini 179 (Giustizia Map)
- Tribunale di Genova: Piazza Portoria 1 (Enti Tribunali)
- Tribunale di Bolzano: Piazza Tribunale 1 (Enti Tribunali)
Per trovare l’elenco completo, il Ministero della Giustizia offre Giustizia Map — uno strumento che permette la ricerca per regione, provincia o termine libero, mostrando indirizzi, numeri di telefono e servizi disponibili.
Giustizia Map (Ministero della Giustizia) consente la ricerca di qualsiasi ufficio giudiziario per territorio. La Legge per Tutti organizza invece i tribunali per distretto di Corte d’Appello, facilitando la ricerca per chi conosce il proprio distretto.
Mappa interattiva e risorse
Due risorse principali permettono di orientarsi: Giustizia Map per la ricerca diretta con filtri geografici, e la dashboard UPP (Uffici per il Processo) che include serie storiche organizzate per distretto e tipo di ufficio. La mappa UPP è stata aggiornata al 17 febbraio 2026 e copre tutti i 26 distretti.
L’implicazione pratica è chiara: chi deve raggiungere un tribunale può verificare in anticipo l’indirizzo esatto, i contatti telefonici e persino i servizi offerti, riducendo il rischio di spostamenti inutili.
Quali sono i tribunali più grandi d’Italia?
La grandezza di un tribunale si misura principalmente dall’organico — il numero di magistrati e personale amministrativo. Secondo i dati dell’Associazione Nazionale Magistrati, 106 sedi (Tribunale più Procura) hanno un organico superiore o uguale a 20 unità. Di queste, le più grandi si trovano nelle città metropolitane: Roma, Milano e Napoli ospitano i tribunali con i carichi di lavoro più elevati.
Criteri di grandezza
Non esiste una classifica ufficiale per dimensione, ma l’organico rappresenta l’indicatore più affidabile. I tribunali con organico maggiore possono contare su sezioni specializzate, tempi di trattazione più rapidi e una maggiore capacità di gestire procedimenti complessi.
Il paradosso emerge quando si considerano i tribunali più piccoli: tra i 59 con organico inferiore alle 20 unità, due coincidono addirittura con capoluoghi di Corte d’Appello — L’Aquila e Campobasso. Questo significa che in alcune città che ospitano un’appello regionale, il tribunale di primo grado opera con risorse limitate.
In Italia 59 tribunali operano con meno di 20 unità in organico, e tra questi ci sono due capoluoghi di Corte d’Appello. L’Associazione Nazionale Magistrati documenta questa contraddizione come una delle criticità strutturali del sistema giudiziario.
Quali tipi di tribunali esistono?
Il sistema italiano distingue principalmente tra tribunali ordinari e tribunali specializzati. I tribunali ordinari — quelli di cui parliamo in questa guida — hanno giurisdizione generale su controversie civili e penali. Esistono poi sezioni specializzate all’interno dei tribunali ordinari (come le sezioni per i minorenni, per la famiglia, per le imprese) e tribunali con competenze specifiche come i Tribunali Amministrativi Regionali (TAR) e i tribunali militari.
Tribunale ordinario
Il tribunale ordinario è l’ufficio giudiziario di primo grado per antonomasia. In composizione monocratica (un solo giudice) o collegiale (tre giudici), la scelta dipende dalla natura e dal valore della causa: le cause civili di valore inferiore a 2.500 euro sono trattate dal Giudice di Pace, mentre quelle superiori rientrano nella competenza del tribunale.
Composizione monocratica e collegiale
Dal 2012, molte cause civili sono state attribuite al giudice monocratico per snellire il carico di lavoro. Il tribunale in composizione collegiale resta competente per i procedimenti più complessi: separazioni e divorzi contenziosi, cause ereditarie di valore elevato, procedimenti in materia di diritto societario e fallimentare.
La conseguenza pratica è che in molti tribunali minori la composizione monocratica è la norma, non l’eccezione — questo incide sui tempi di trattazione ma anche sulla specializzazione dei magistrati.
Perché in Italia ci sono 3 gradi di giudizio?
L’ordinamento italiano prevede tre gradi di giudizio per garantire il diritto alla difesa e la possibilità di un riesame delle decisioni. Dopo il primo grado (il tribunale), la parte insoddisfatta può presentare appello alla Corte d’Appello. Se anche quest’ultima conferma la decisione, resta il ricorso per cassazione — che però non esamina i fatti, bensì la corretta applicazione della legge.
Primo grado
Il tribunale di primo grado decide sulla controversia applicando le norme al caso concreto. Il giudice valuta le prove, ascolta le parti e emette una sentenza che contiene motivazione e dispositivo. Questa sentenza non è definitiva: può essere appellata.
Corte d’Appello
La Corte d’Appello riesamina la causa sia sotto il profilo dei fatti sia sotto quello del diritto. A differenza della cassazione, l’appello permite una nuova valutazione delle prove — questo lo rende il grado dove si ribaltano più frequentemente le sentenze di primo grado.
Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione non è un terzo grado di merito: è un giudice di legittimità. Controlla che la sentenza non violi la legge, non che sia “giusta” nel merito. Se trova un vizio formale — errore nell’applicazione del diritto, omissione di motivazione, violazione di norme processuali — annulla la sentenza e rinvia al giudice di merito.
Quello che cambia con la cassazione è il tipo di controllo: niente nuove prove, niente rivalutazione dei fatti. Per questo chi si rivolge alla cassazione deve accettare che il giudizio verta solo sulla correttezza giuridica della decisione precedente.
Quali sono le 4 correnti della Magistratura?
L’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) rappresenta la categoria, ma al suo interno esistono diverse correnti — organizzazioni politiche interne che riflettono visioni differenti sul ruolo della magistratura nella società. Le correnti principali sono tradizionalmente quattro: Area, Movimento per la Giustizia, Unicost e Magistratura Democratica.
Le principali correnti
Area (ex Terzo Polo) unisce magistrati di orientamento centrista. Il Movimento per la Giustizia ha radici liberali. Unicost prende il nome dalla Costituzione — si richiama a un’interpretazione garantista. Magistratura Democratica è la corrente più progressista, storicamente vicina alle posizioni del centrosinistra.
Le correnti influenzano le elezioni interne ai vertici dell’ANM e le posizioni sui temi caldi della giustizia: riforme del processo penale, separazione delle carriere, gestione dei conflitti di interesse. Non si tratta di partiti, ma di correnti di pensiero con posizioni spesso divergenti su questioni istituzionali.
Cosa sappiamo
- In Italia esistono 26 distretti di Corte d’Appello
- 59 tribunali hanno organico inferiore alle 20 unità
- 15 tribunali hanno organico inferiore alle 10 unità
- Le competenze territoriali sono fissate dal d.lgs. 14/2014
- Giustizia Map permette ricerca per regione/provincia
Cosa resta da chiarire
- Numero esatto di tribunali totali in Italia
- Date di istituzione di ciascun tribunale
- Statistiche organico aggiornate al 2026 oltre i dati ANM
- Dettagli su mappe scaricabili in formato GIS
In Italia ben 59 Tribunali hanno un organico inferiore alle 20 unità. Tra essi ve ne sono addirittura due che coincidono con capoluoghi di Corte d’Appello (L’Aquila e Campobasso).
— Associazione Nazionale Magistrati (Associazione professionale)
Il territorio italiano è suddiviso in 26 distretti di corte d’appello.
— Paolo Sandroni, Autore documento Integration ARCI
La competenza territoriale degli uffici giudiziari è stata fissata l’ultima volta dal d.lgs. 14/2014.
— Ministero della Giustizia (Ente governativo)
Per chi ha bisogno di rivolgersi a un tribunale, l’Italia offre una rete capillare ma disomogenea. I 26 distretti di Corte d’Appello organizzano oltre 150 tribunali, ma il carico di lavoro e le risorse variano drasticamente: 59 sedi operano con meno di 20 unità in organico, mentre 106 possono contare su organici più solidi. La mappa interattiva del Ministero permette di trovare indirizzi e contatti, ma la disparità di risorse resta una criticità strutturale del sistema.
Letture correlate: Comuni Italia – Numero, Elenco per Regione e Statistiche ISTAT · Sanità Pubblica Italia – Organizzazione Sfide e Riforme SSN
laleggepertutti.it, avvocatoandreani.it, associazionemagistrati.it, dirittodellavoro.it, giustizia.it, giustizia-amministrativa.it
L’Italia articola i suoi tribunali ordinari in 26 distretti, come mostrato nella mappa ufficiale dei tribunali che ne delinea l’intero impianto.
Domande frequenti
Come trovare l’elenco tribunali italiani in Excel?
Il Ministero della Giustizia offre Giustizia Map (www.giustizia.it/giustizia/it/mg_form_view.page) per la ricerca interattiva. Non esiste un file Excel ufficiale unico, ma la ricerca per regione o provincia produce elenchi esportabili. Alcuni siti terzi come La Legge per Tutti organizzano i tribunali per distretto di Corte d’Appello.
Quali sono i tribunali in Lombardia?
La Lombardia ospita tribunali nei distretti di Milano, Brescia e Trento (per la parte trentina). I principali sono Milano, Brescia, Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Monza, Pavia, Sondrio e Varese. Il distretto di Brescia include anche tribunali fuori regione.
Cosa succede dopo una sentenza della Corte di Cassazione?
Se la Cassazione accoglie il ricorso, annulla la sentenza e rinvia a un altro giudice (di primo o secondo grado) per un nuovo esame. Se il ricorso è inammissibile o rigettato, la sentenza diventa definitiva. Non esiste appello oltre la cassazione.
Quanti gradi di giudizio ci sono in Italia?
Tre gradi: primo grado (tribunale), appello (Corte d’Appello) e cassazione (Corte di Cassazione). La cassazione non è un terzo grado di merito, ma un controllo di legalità sulla sentenza.
Dove vedere la mappa dei distretti giudiziari?
La mappa ufficiale è Giustizia Map del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it/giustizia/page/it/giustizia_map). Include filtri per regione, provincia e tipo di ufficio. La mappa UPP è disponibile su pnrr.giustizia.it con aggiornamento al 17 febbraio 2026.
Quali tribunali hanno gli organici più ridotti?
Secondo l’Associazione Nazionale Magistrati, 59 tribunali hanno organico inferiore alle 20 unità, e 15 di questi hanno meno di 10 unità. Tra i più piccoli figurano alcuni capoluoghi di regione come L’Aquila e Campobasso.