L’Italia entra in un triennio di sfide elettorali continue: dopo il No al referendum sulla giustizia, il centrosinistra accelera verso le primarie per il 2027 mentre il centrodestra deve recuperare gli elettori astenuti. Il conto alla rovescia per le politiche di primavera 2027 è già iniziato.

Ultime elezioni politiche: 25 settembre 2022 · Durata legislativa: 5 anni · Prossime politiche attese: primavera 2027 · Camera: 400 seggi · Senato: 200 seggi

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Le ultime politiche si sono tenute il 25 settembre 2022 (Wikipedia)
  • Matteo Salvini ha dichiarato che le politiche saranno nella primavera 2027 (Geagency)
  • Il mandato di Sergio Mattarella scade il 3 febbraio 2029 (RTL)
2Cosa resta incerto
  • La data esatta delle politiche 2027 non è stata fissata ufficialmente
  • L’ipotesi di election day con comunali è ancora da confermare
  • I sondaggi post-referendum non sono ancora aggiornati
3Segnale temporale
  • Elezioni regionali Marche: 28-29 settembre 2025 (RTL)
  • Regionali Toscana: 12-13 ottobre 2025 (RTL)
  • Referendum giustizia: primavera 2026 senza quorum (RTL)
4Cosa viene dopo
  • Comunali in grandi città (Roma, Milano, Bologna, Torino): primavera 2026
  • Elezioni politiche nazionali: primavera 2027
  • Possibile referendum premierato: 2028
Date e numeri chiave del calendario elettorale italiano
Indicatore Valore Fonte
Ultima tornata 2022 — politiche nazionali Wikipedia
Prossima nazionale Primavera 2027 Geagency
Seggi Camera 400 deputati Wikipedia
Seggi Senato 200 senatori Wikipedia
Elettori chiamati (regionali autunno 2025) Oltre 15 milioni RTL
Mandato Presidente Repubblica Scade 3 febbraio 2029 RTL

Prossime elezioni Italia governo

Date previste per il 2027

Le prossime elezioni politiche nazionali sono previste nella primavera 2027, come confermato dal vicepremier Matteo Salvini (Geagency). Si tratta della scadenza naturale della XVII Legislature, iniziata il 25 settembre 2022 con le ultime consultazioni nazionali. La Costituzione italiana fissa il mandato della Camera a cinque anni, il che rende la primavera 2027 il periodo costituzionalmente previsto per il rinnovo di Camera e Senato.

Non è ancora stata fissata una data esatta: il governo potrebbe optare per un election day che accorpi le politiche con le comunali di grandi città come Cuneo, Padova e Verona (AGI). L’ipotesi di un election day a giugno 2027 resta al momento solo un’opzione di discussione, non una decisione formalizzata.

Cosa significa

Per il governo Meloni, la primavera 2027 rappresenta il traguardo naturale della XVIII Legislature. Eventuali anticipazioni richiederebbero una crisi di governo o una mozione di sfiduciacostituzionalmente corretta.

Impatto sul governo attuale

Le regionali autunnali del 2025 riaprono la competizione nazionale per il 2027. L’Istituto Cattaneo prevede un pareggio tra centrodestra e centrosinistra con il sistema elettorale attuale, con il centrosinistra avanti al Sud (Corriere della Sera). Salvatore Vassallo dell’Istituto Cattaneo ha dichiarato che un pareggio è molto probabile alle prossime politiche.

La vittoria del No al referendum sulla giustizia ha accelerato la coalizione del centrosinistra, che sta convergendo verso le primarie per il candidato premier. Giuseppe Conte (M5S) si è detto aperto a questo percorso (Avvenire).

L’astensionismo del centrodestra al referendum ha sottratto 4 punti percentuali al Sì, un segnale che il blocco elettorale della maggioranza potrebbe essere meno solido di quanto mostrato nei sondaggi pre-referendum (Quotidiano.net).

Elezioni Italia oggi

Eventi elettorali in corso

Al momento non sono in corso elezioni politiche nazionali. Il ciclo elettorale continuo che porta al 2027 è già avviato: le regionali Marche del 28-29 settembre 2025 segnano l’apertura della stagione elettorale autunnale, con oltre 15 milioni di italiani chiamati al voto in sei regioni (RTL).

  • 28-29 settembre 2025: Marche (Francesco Acquaroli candidato bis per il centrodestra)
  • 12-13 ottobre 2025: Toscana
  • 23-24 novembre 2025: Campania, Puglia, Veneto

Aggiornamenti live

Per seguire gli aggiornamenti in tempo reale su consultazioni e referendum, i canali ufficiali restano il Ministero dell’Interno (interno.gov.it) e la Camera dei Deputati (camera.it).

Il referendum elettorale su lavoro e cittadinanza si è tenuto l’8-9 giugno 2025, mentre il prossimo appuntamento referendario confermativo è quello sulla riforma della giustizia, previsto per la primavera 2026 (RTL). A differenza dei referendum abrogativi, quello confermativo non richiede il raggiungimento del quorum.

Prossime elezioni politiche 2027

Tempistiche costituzionali

La Costituzione italiana (articolo 60) stabilisce che la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni. Le ultime politiche del 25 settembre 2022 aprono quindi automaticamente il conto alla rovescia per il rinnovo della XVIII Legislature nella primavera 2027 (Wikipedia).

L’articolo 48 della Costituzione garantisce che il voto sia personale, eguale, libero e segreto. Per il Senato, l’elettorato attivo è limitato ai 25 anni compiuti, mentre per la Camera è sufficiente aver compiuto 18 anni.

Per chiudere il cerchio

Il ciclo elettorale completo si chiuderà nel 2029 con l’elezione del Presidente della Repubblica, il cui mandato scade il 3 febbraio 2029. Sergio Mattarella, eletto il 31 gennaio 2015 e rieletto il 29 gennaio 2022, non potrà essere riconfermato per un terzo mandato consecutivo.

Preparativi partiti

Dopo la vittoria del No al referendum giustizia, il centrosinistra sta accelerando la costruzione di una coalizione unitaria. Il Movimento 5 Stelle ha aperto alle primarie per la scelta del candidato premier (Avvenire). Gli elettori di Azione e Italia Viva si sono divisi nel referendum: circa due terzi hanno votato Sì, un terzo No (Quotidiano.net).

Per il centrodestra, la sfida è mantenere la coesione del blocco elettorale e arginare l’astensionismo che ha caratterizzato il voto referendario. Il Sud rappresenta un campanello d’allarme: il centrosinistra è avanti in quelle regioni (Avvenire).

Elezioni Italia 2026

Possibili amministrative o regionali

Il 2026 non porta con sé elezioni politiche nazionali, ma una tornata amministrativa significativa. Nella primavera 2026 si voterà per i comuni di Roma, Milano, Bologna, Torino e Trieste, con un meccanismo di deroga Covid che ha posticipato le consultazioni (RTL). Si tratta di capoluoghi di regioni a trazione centrosinistra o contendibili, il che rende queste comunali un test importante per il clima elettorale pre-2027.

Nello stesso periodo, è atteso il referendum confermativo sulla riforma della giustizia (separazione delle carriere dei magistrati). Trattandosi di un referendum confermativo ex articolo 138 Costituzione, non richiede il raggiungimento del quorum: basterà la maggioranza dei votanti.

Differenza da politiche

Le elezioni amministrative (comunali e regionali) riguardano enti locali e non incidono direttamente sulla compositione del governo nazionale. Tuttavia, i risultati vengono letti come termometro della temperatura politica a diciotto mesi dalle politiche. Le proiezioni Istituto Cattaneo indicano che le confluenze di voto tra centrodestra e centrosinistra riaprono la partita per il 2027, con un equilibrio sostanziale tra i due blocchi (Corriere della Sera).

Elezioni Italia referendum

Referendum recenti

L’8-9 giugno 2025 si è tenuto l’election day referendario su lavoro e cittadinanza. I risultati hanno visto la vittoria del No su tutti i quesiti, incluse le riforme della giustizia promosse dal centrodestra (Avvenire). La campagna elettorale per il 2027, di fatto, è iniziata il giorno stesso della chiusura delle urne referendarie.

Prossimi quesiti

Il referendum sulla riforma della giustizia, che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, è atteso per la primavera 2026. A questo potrebbe aggiungersi un referendum sul premierato, ipotesi che circola per il 2028, distante dalle politiche nazionali (RTL).

In sintesi: Il centrodestra deve riconquistare gli elettori astenuti al referendum per evitare un pareggio alle politiche 2027. Il centrosinistra ha una finestra di opportunità per convergere prima del voto. Per chi governa, il margine di manovra si restringe ogni tornata elettorale.

Timeline elettorale

Cinque appuntamenti in quattro anni: il calendario elettorale italiano non dà respiro.

Scadenze elettorali confermate da fonti verificabili
Data / Periodo Evento Fonte
28-29 settembre 2025 Elezioni regionali Marche RTL
12-13 ottobre 2025 Elezioni regionali Toscana Wikipedia
23-24 novembre 2025 Elezioni regionali Campania, Puglia, Veneto Wikipedia
Primavera 2026 Elezioni comunali (Roma, Milano, Bologna, Torino, Trieste) + referendum giustizia RTL
Primavera 2027 Elezioni politiche nazionali (Camera e Senato) Geagency
3 febbraio 2029 Scadenza mandato Presidente della Repubblica RTL

Cosa sappiamo e cosa no

Fatti confermati

  • Elezioni 2022 via Wikipedia e senato.it
  • Procedura di voto regolata dall’articolo 48 della Costituzione
  • Matteo Salvini ha dichiarato politiche primaverili 2027
  • Referendum giustizia confermativo senza quorum per primavera 2026
  • Oltre 15 milioni di elettori coinvolti nelle regionali autunnali 2025

Cosa resta incerto

  • Date esatte delle politiche 2027 (solo “primavera” confermata)
  • Conferma definitiva dell’election day 2027
  • Sondaggi aggiornati post-referendum
  • Dettagli su eventuale riforma della legge elettorale

La discrepanza tra fatti confermati e incertezze rivela quanto il centrodestra dipenda da eventi futuri non ancora determinati per consolidare la propria posizione elettorale.

Dichiarazioni chiave

Le prossime elezioni politiche saranno nella primavera del 2027.

— Matteo Salvini, Vicepremier e ministro (Geagency)

Allo stato attuale è molto probabile un pareggio alle elezioni.

— Salvatore Vassallo, Istituto Cattaneo (Quotidiano.net)

Il voto del Sud è un campanello d’allarme per il centrodestra post-referendum.

— Analisi politologica (Avvenire)

Letture correlate: Governo Italiano Meloni · Regioni Italiane

Nel 2026, accanto alle amministrative, è previsto un referendum che animerà il dibattito politico, come dettagliato nella guida elezioni 2026 e referendum.

Domande frequenti

Qual è la durata di una legislature in Italia?

La Camera dei Deputati e il Senato hanno un mandato di cinque anni (articolo 60 Costituzione). L’attuale XVIII Legislature è iniziata il 25 settembre 2022 e dovrebbe concludersi nella primavera 2027.

Come funziona l’elezione del Presidente del Consiglio?

Il Presidente del Consiglio viene designato dal Presidente della Repubblica e deve ottenere la fiducia della Camera dei Deputati e del Senato. Non è eletto direttamente dagli elettori ma dai parlamentari.

Quali sono le elezioni amministrative in programma?

Le regionali più imminenti riguardano le Marche (28-29 settembre 2025), la Toscana (12-13 ottobre 2025) e Campania/Puglia/Veneto (23-24 novembre 2025). Nella primavera 2026 si terranno le comunali di Roma, Milano, Bologna, Torino e Trieste.

Dove trovare i risultati ufficiali delle elezioni?

Il Ministero dell’Interno (interno.gov.it) pubblica i risultati ufficiali di tutte le consultazioni nazionali. Per le regionali e comunali, i rispettivi assessorati regionali e comuni diffondono i dati in tempo reale.

Chi può votare alle elezioni politiche?

Per la Camera dei Deputati possono votare tutti i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero che abbiano compiuto 18 anni. Per il Senato è richiesto il compimento dei 25 anni.

Differenza tra elezioni politiche e referendum?

Le elezioni politiche rinnovano Camera e Senato per cinque anni. Il referendum può essere abrogativo (per abrogare una legge, richiede il quorum del 50%+1 degli aventi diritto) o confermativo (per approvare una riforma costituzionale, non richiede quorum).

Quando si elegge il Presidente della Repubblica?

Il mandato del Presidente della Repubblica è di sette anni. L’attuale presidente, Sergio Mattarella, è stato rieletto il 29 gennaio 2022 e il suo mandato scade il 3 febbraio 2029, quando l’Assemblea Parlamentare procederà all’elezione del nuovo capo dello Stato.

Possibile riforma della legge elettorale prima del 2027?

È in discussione una possibile riforma della legge elettorale che introdurrebbe un sistema proporzionale con premio di coalizione. Al momento non è stata approvata alcuna modifica al sistema vigente (Rosatellum bis).